

Macchinari professionali per vino, olio e trasformazione alimentare | Dal 1984
Macchinari professionali per vino, olio e trasformazione alimentare | Dal 1984
🍷 VQ 51 500 Gr è un lievito enologico Saccharomyces cerevisiae di origine Bordeaux, selezionato per la produzione di grandi vini rossi strutturati, in particolare da uve Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah. Questo ceppo è apprezzato per la capacità di esaltare il profilo varietale delle uve, incrementando la complessità aromatica e valorizzando le eleganti note fruttate tipiche dei grandi vini rossi.
Grazie all'elevata capacità estrattiva, VQ 51 favorisce una migliore estrazione di colore, tannini e sostanze nobili dalle bucce, aumentando struttura e volume gustativo senza accentuare l'astringenza. I vini ottenuti risultano infatti ricchi, morbidi, equilibrati e dotati di un'eccellente rotondità. La produzione di elevate quantità di mannoproteine contribuisce inoltre alla stabilizzazione del colore e al miglioramento della struttura durante l'affinamento. Per queste caratteristiche il lievito rappresenta una scelta ideale anche nella vinificazione di uve non perfettamente mature o naturalmente povere di estratto, permettendo di ottenere vini più completi e armonici. La confezione da 500 Gr è destinata all'impiego professionale in cantina.
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VQ 51 è un lievito professionale selezionato nella regione di Bordeaux per la produzione di vini rossi di elevata qualità. Il suo comportamento fermentativo è stato studiato per valorizzare il patrimonio aromatico delle uve rosse, migliorare l'estrazione delle componenti nobili e aumentare struttura e complessità senza rendere il vino eccessivamente aggressivo. È particolarmente indicato per Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah, ma trova impiego anche nella vinificazione di uve con maturazione non ottimale o caratterizzate da un ridotto contenuto di sostanze estrattive.
FAQ
Per quali vitigni è consigliato VQ 51?
VQ 51 è stato selezionato nella zona di Bordeaux ed è particolarmente indicato per la fermentazione di Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah, varietà nelle quali riesce a valorizzare il patrimonio aromatico e la struttura del vino. La sua azione fermentativa esalta le note fruttate tipiche del vitigno, contribuendo allo sviluppo di vini eleganti, complessi e ben equilibrati. Grazie alle sue caratteristiche tecnologiche può essere impiegato anche su altri vitigni rossi che richiedono una maggiore estrazione di colore e struttura, mantenendo sempre una buona armonia gustativa.
Quali vantaggi offre nella struttura del vino?
Uno dei principali punti di forza di VQ 51 è la sua elevata capacità estrattiva. Durante la fermentazione favorisce una migliore estrazione di sostanze coloranti, tannini nobili e composti aromatici presenti nelle bucce. Questo permette di ottenere vini più ricchi, corposi e persistenti senza aumentare eccessivamente la sensazione di durezza. Al contrario, il lievito contribuisce a rendere il tannino più morbido e armonico, migliorando l'equilibrio complessivo del vino e aumentando la piacevolezza di beva anche nei vini destinati all'invecchiamento.
Perché è indicato anche per uve non perfettamente mature?
Quando le uve presentano una maturazione incompleta o un contenuto limitato di sostanze estrattive, è fondamentale utilizzare un lievito capace di valorizzare al massimo il potenziale disponibile. VQ 51 favorisce un'efficiente estrazione delle componenti nobili, aumentando struttura, intensità e complessità aromatica anche in annate difficili. Questa caratteristica consente di ottenere vini più equilibrati e completi, riducendo gli effetti negativi di una maturazione non ottimale senza alterare il profilo varietale del vitigno.
Qual è il ruolo delle mannoproteine prodotte da VQ 51?
Durante la fermentazione e nelle prime fasi dell'affinamento, VQ 51 produce elevate quantità di mannoproteine rilasciate dalle pareti cellulari del lievito. Questi composti contribuiscono alla stabilità del colore, migliorano la sensazione di volume e morbidezza al palato e favoriscono un migliore equilibrio tra tannini e struttura. Il risultato finale è un vino più stabile, armonico e piacevole, con una maggiore capacità di evolvere positivamente durante l'affinamento.
Come utilizzare correttamente VQ 51 per ottenere le migliori prestazioni?
Per garantire la massima vitalità del lievito è necessario effettuare una corretta reidratazione in acqua pulita a una temperatura compresa tra 35 e 40°C, utilizzando un volume d'acqua pari a circa dieci volte il peso del lievito. Dopo venti minuti la sospensione deve essere rimescolata delicatamente e aggiunta al mosto evitando differenze di temperatura superiori a 10°C. L'impiego delle dosi consigliate, comprese tra 20 e 40 g/hl in funzione delle condizioni del mosto, permette di ottenere fermentazioni regolari, complete e vini dotati di ottima struttura, equilibrio e intensità aromatica.
Riferimenti Specifici