

Macchinari professionali per vino, olio e trasformazione alimentare | Dal 1984
Macchinari professionali per vino, olio e trasformazione alimentare | Dal 1984
🛢️ ZOLFO DISCHI 1 Kg è un prodotto professionale per la disinfezione, sanitizzazione e conservazione a secco di botti, barriques e recipienti in legno. Realizzato con fiore di zolfo e formulato con bentonite e stearato di calcio, garantisce una combustione lenta, uniforme e controllata, producendo anidride solforosa in grado di raggiungere anche le porzioni del legno più difficili da trattare con i normali lavaggi.
La speciale tecnologia produttiva rende ZOLFO DISCHI antigocciolante, evitando la caduta di residui incandescenti e limitando la formazione di idrogeno solforato durante la combustione. Ogni pastiglia sviluppa circa 11,5 g di SO₂, consumando contemporaneamente l'ossigeno presente all'interno del recipiente e creando condizioni sfavorevoli allo sviluppo di muffe, lieviti e batteri contaminanti. Il prodotto è ideale sia come completamento dei cicli di lavaggio e detergenza delle botti, sia per la conservazione del bottame tra una vinificazione e la successiva. La confezione da 1 Kg rappresenta una soluzione pratica per cantine, aziende vitivinicole e operatori che desiderano mantenere il legno perfettamente igienizzato e pronto all'utilizzo.
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ZOLFO DISCHI è costituito da pastiglie di zolfo formulate per garantire una combustione uniforme e sicura, ideale per la disinfezione e la conservazione a secco di botti, barriques e recipienti in legno destinati all'impiego enologico.
FAQ
A cosa serve ZOLFO DISCHI e quando viene utilizzato?
ZOLFO DISCHI viene impiegato per la disinfezione, la sanitizzazione e la conservazione a secco di botti, barriques e recipienti in legno utilizzati nel settore enologico. Durante la combustione libera anidride solforosa che esercita un'efficace azione antimicrobica e antiossidante, raggiungendo anche le porzioni interne del legno difficilmente trattabili con il solo lavaggio. È particolarmente indicato dopo le operazioni di pulizia delle botti oppure durante i periodi di inutilizzo, quando è necessario preservare il legno da muffe, batteri e alterazioni microbiologiche.
Quali vantaggi offre la formulazione antigocciolante?
La particolare miscela di zolfo, bentonite e stearato di calcio permette una combustione stabile e controllata, evitando la caduta di materiale fuso o incandescente all'interno della botte. Questo migliora la sicurezza dell'operatore e riduce il rischio di danneggiamento del recipiente. Inoltre la combustione uniforme limita la formazione di idrogeno solforato, garantendo una produzione più pulita di anidride solforosa e un trattamento più efficace del legno.
Perché l'anidride solforosa prodotta è efficace nella disinfezione del legno?
Durante la combustione, lo zolfo sviluppa anidride solforosa gassosa che penetra nei pori del legno e raggiunge zone normalmente non accessibili con detergenti liquidi o lavaggi ad alta pressione. Questo consente di esercitare un'efficace azione nei confronti di muffe, lieviti e batteri presenti in profondità, migliorando il livello di igiene del recipiente e contribuendo a preservarne le caratteristiche nel tempo.
Come si utilizza correttamente ZOLFO DISCHI?
La pastiglia deve essere infilata su un filo di ferro piegato ad uncino, quindi accesa e introdotta nella parte superiore della botte o del recipiente, fissando il supporto al cocchiume o alla portella. Durante la combustione è importante mantenere il contenitore chiuso affinché l'anidride solforosa possa saturare completamente il volume interno. Il trattamento deve essere eseguito seguendo le normali procedure di sicurezza previste per la manipolazione della SO₂.
Quanta anidride solforosa produce ogni pastiglia?
Ogni disco, dal peso medio di circa 10 grammi, sviluppa circa 11,5 grammi di anidride solforosa e consuma l'ossigeno presente in circa 20 litri di aria. Questo permette di creare rapidamente un ambiente sfavorevole allo sviluppo dei microrganismi responsabili delle alterazioni del legno e del vino. La quantità di pastiglie da utilizzare deve essere valutata in funzione del volume del recipiente e delle procedure di sanitizzazione adottate dalla cantina.
Riferimenti Specifici