




Macchinari professionali per vino, olio e trasformazione alimentare | Dal 1984
Macchinari professionali per vino, olio e trasformazione alimentare | Dal 1984
🍺 Il mulino a 2 rulli per malto è progettato per la macinazione precisa di malto in grani e cereali destinati alla produzione di birra artigianale, whisky, distillati e altre lavorazioni alimentari. Realizzato con materiali di alta qualità, permette di ottenere una frantumazione uniforme preservando il più possibile le glumelle del malto, elemento fondamentale per favorire una filtrazione efficace durante l'ammostamento. I rulli in acciaio regolabili consentono di adattare il grado di macinatura alle diverse tipologie di malto e agli impianti di produzione, migliorando l'efficienza estrattiva e la resa degli zuccheri fermentescibili. La tramoggia in alluminio da circa 3,2 kg permette di lavorare quantità adeguate anche per cotte di media capacità, mentre la struttura preassemblata rende il montaggio semplice e veloce. È una soluzione affidabile per homebrewer evoluti, microbirrifici, scuole di birrificazione e laboratori che ricercano precisione, continuità di macinazione e lunga durata.
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La qualità della macinazione rappresenta uno dei fattori più importanti per la riuscita di una buona birra artigianale. Un malto macinato correttamente consente infatti di ottenere una migliore estrazione degli zuccheri durante l'ammostamento, una filtrazione più regolare e una maggiore costanza produttiva tra una cotta e l'altra. Questo mulino a due rulli è stato progettato proprio per offrire una macinazione precisa e regolabile, permettendo all'utilizzatore di adattare il gap dei rulli alle caratteristiche del malto impiegato e al proprio impianto di produzione. I rulli in acciaio senza finitura, con diametro di 28 mm e lunghezza di 127 mm, garantiscono una presa efficace sul chicco favorendo una frantumazione progressiva anziché una semplice schiacciatura. Il sistema di regolazione consente di impostare un'apertura compresa tra 0,1 e 2,50 mm (0,002"-0,1"), offrendo un ampio margine di personalizzazione per differenti ricette, tipologie di cereali e sistemi di filtrazione. Il mulino misura 76 × 150 × 50 mm, utilizza due robuste barre in alluminio, è dotato di manovella da 200 mm e viene fornito con un pratico manometro per regolare con precisione il gap tra i rulli.
La tramoggia in alluminio, con una capacità di circa 3,2 kg di malto, permette di lavorare una quantità sufficiente per numerose produzioni domestiche senza dover effettuare continui rabbocchi. L'alluminio garantisce leggerezza, robustezza e resistenza alla corrosione, mentre la struttura del mulino è stata progettata per assicurare stabilità durante l'utilizzo. Il prodotto viene consegnato già preassemblato con la base installata; l'unica operazione richiesta consiste nel fissaggio della tramoggia mediante un semplice cacciavite a croce di piccole dimensioni e una pinza. Questa operazione richiede pochi minuti e consente di mettere rapidamente il mulino in funzione. Il sistema può essere azionato manualmente tramite la manovella oppure, se previsto dall'utilizzatore, può essere accoppiato a un trapano a basso numero di giri seguendo le corrette modalità operative. Una regolazione accurata della distanza tra i rulli permette di ottenere una macinazione ottimale, riducendo la produzione di farine eccessivamente fini che potrebbero ostacolare il filtraggio del mosto e aumentando l'efficienza dell'intero processo produttivo.
Domande Frequenti (FAQ)
Come influisce la regolazione dei rulli sulla qualità della birra?
La regolazione del gap tra i rulli è uno degli aspetti più importanti della macinazione del malto. Molti homebrewer concentrano l'attenzione sulla scelta dei malti e dei luppoli, ma sottovalutano quanto una corretta frantumazione possa incidere sull'intero processo produttivo. Se il gap è troppo ridotto il malto viene trasformato in una quantità eccessiva di farine fini che possono compattarsi durante il filtraggio rallentando o addirittura bloccando il deflusso del mosto. Se invece la distanza tra i rulli è troppo elevata molti chicchi rimangono solo parzialmente rotti e gli amidi contenuti al loro interno non vengono completamente resi disponibili durante l'ammostamento, con una conseguente riduzione dell'efficienza estrattiva. La possibilità di regolare con precisione il gap tra 0,1 e 2,50 mm permette quindi di adattare la macinazione alle diverse tipologie di malto, ai cereali utilizzati e al proprio impianto, ottenendo una frantumazione equilibrata che preserva le glumelle e favorisce una filtrazione più efficace.
Perché scegliere un mulino a due rulli invece di altri sistemi di macinazione?
Il sistema a due rulli è oggi uno dei più apprezzati sia dagli homebrewer esperti sia dai piccoli birrifici perché permette di rompere il chicco in maniera progressiva senza polverizzarlo completamente. A differenza di altri sistemi che tendono a schiacciare o frantumare il malto in modo meno uniforme, i due rulli trascinano il chicco esercitando una pressione controllata che rompe l'endosperma mantenendo il più possibile integre le glumelle. Queste ultime svolgono un ruolo fondamentale durante il filtraggio, poiché contribuiscono a formare il letto filtrante naturale. Una macinazione omogenea migliora inoltre la ripetibilità delle cotte, facilita il controllo del processo e consente di ottenere rese più costanti nel tempo. La presenza della regolazione del gap rende questo tipo di mulino estremamente versatile anche per chi utilizza cereali differenti o sperimenta ricette particolari.
Quali cereali possono essere macinati con questo mulino?
Il mulino è stato progettato principalmente per il malto destinato alla produzione di birra artigianale, ma può essere utilizzato anche con numerosi cereali impiegati nella produzione alimentare e brassicola, purché compatibili con un sistema di frantumazione a rulli. Oltre al classico malto d'orzo possono essere lavorati malti di frumento, segale e altri cereali maltati normalmente utilizzati nelle ricette birrarie. La possibilità di regolare il gap permette inoltre di adattare la macinazione alle differenti caratteristiche dei chicchi. Prima di lavorare cereali particolarmente duri o non maltati è comunque consigliabile verificare la compatibilità con il sistema di macinazione e procedere con regolazioni adeguate per evitare un'eccessiva sollecitazione dei rulli.
Come si monta e si utilizza correttamente il mulino?
Il mulino viene fornito con la base già assemblata, riducendo notevolmente i tempi necessari per la messa in funzione. L'unica operazione richiesta consiste nel fissaggio della tramoggia utilizzando un cacciavite a croce corto e una pinza, operazione semplice che richiede pochi minuti anche a chi non possiede particolare esperienza. Una volta completato il montaggio è opportuno regolare accuratamente il gap dei rulli tramite l'apposito sistema di regolazione, verificando la distanza con il manometro fornito in dotazione. Durante la macinazione è consigliabile mantenere una velocità costante, evitando rotazioni troppo elevate che potrebbero compromettere la qualità della frantumazione e aumentare la produzione di farine fini.
Quale manutenzione richiede un mulino a due rulli?
Una corretta manutenzione contribuisce a mantenere costante la qualità della macinazione e ad aumentare la durata del mulino. Dopo ogni utilizzo è buona norma eliminare completamente i residui di malto presenti tra i rulli e all'interno della tramoggia utilizzando una spazzola asciutta o aria compressa a bassa pressione. È preferibile evitare acqua e detergenti che potrebbero favorire fenomeni di ossidazione o alterare le superfici dei rulli in acciaio non trattato. Anche il controllo periodico della regolazione del gap rappresenta una buona pratica, soprattutto quando il mulino viene utilizzato frequentemente o per tipologie differenti di cereali. Conservare l'attrezzatura in un ambiente asciutto e pulito contribuisce a preservarne l'efficienza e garantisce prestazioni costanti nel tempo.
Riferimenti Specifici