

Macchinari professionali per vino, olio e trasformazione alimentare | Dal 1984
Macchinari professionali per vino, olio e trasformazione alimentare | Dal 1984
🍷 SURLÌ ONE 2,5 Kg è un coadiuvante enologico per l'affinamento e la stabilizzazione dei vini, ottenuto da scorze di lievito attivate enzimaticamente per favorire un rapido rilascio di mannoproteine. Progettato per l'affinamento sur lie di vini bianchi, rossi e rosati, può essere utilizzato sia in sostituzione sia in sinergia con le fecce fini di fermentazione, consentendo di ridurre sensibilmente i tempi di affinamento mantenendo elevata la qualità del vino.
Grazie alla rapida estrazione delle mannoproteine, SURLÌ ONE migliora la stabilità colloidale, proteica, tartarica e polifenolica, aumentando contemporaneamente la sensazione di volume, la pienezza gustativa e la persistenza aromatica. Il prodotto attenua l'astringenza, favorisce una maggiore pulizia olfattiva e riduce il rischio di formazione di composti solforati tipici delle fecce naturali. La materia prima selezionata, caratterizzata da elevata neutralità aromatica, preserva la freschezza e le note fruttate originali del vino. Adatto anche alla presa di spuma, contribuisce a regolarizzare la cinetica fermentativa e a prevenire la comparsa di odori di ridotto. La confezione da 2,5 Kg è ideale per impieghi professionali in cantina durante le fasi di affinamento.
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SURLÌ ONE è un preparato enologico a base di scorze di lievito attivate enzimaticamente, studiato per accelerare l'affinamento sur lie e migliorare stabilità, struttura e qualità organolettica dei vini.
FAQ
Quali vantaggi offre SURLÌ ONE rispetto al tradizionale affinamento sur lie?
SURLÌ ONE permette di ottenere i benefici dell'affinamento sur lie in tempi decisamente più rapidi grazie all'attivazione enzimatica delle scorze di lievito. Questo trattamento favorisce il rilascio veloce delle mannoproteine, riducendo il periodo necessario di contatto con il vino a circa tre o quattro settimane. In questo modo la cantina può ottenere miglioramenti sensoriali e tecnologici riducendo contemporaneamente il rischio di contaminazioni microbiologiche e di deviazioni aromatiche associate a lunghi affinamenti sulle fecce naturali.
Come agiscono le mannoproteine sulla qualità del vino?
Le mannoproteine rilasciate dalle scorze di lievito interagiscono con polifenoli, proteine e altre componenti colloidali del vino migliorandone l'equilibrio complessivo. Il risultato è una maggiore sensazione di volume e morbidezza al palato, un incremento della persistenza aromatica e una riduzione dell'astringenza nei vini più strutturati. Inoltre contribuiscono a migliorare la stabilità tartarica e proteica, favorendo una migliore conservazione del vino durante l'affinamento e dopo l'imbottigliamento.
Per quali tipologie di vino è consigliato SURLÌ ONE?
SURLÌ ONE può essere impiegato con ottimi risultati su vini bianchi, rosati e rossi durante la fase di affinamento. È indicato quando si desidera aumentare volume, struttura e complessità aromatica, migliorare la stabilità del vino oppure attenuare eventuali note di ridotto. Il prodotto trova inoltre applicazione durante la presa di spuma, dove contribuisce a regolarizzare la fermentazione, aumentare la struttura del vino e preservarne la pulizia aromatica.
Quali dosaggi sono consigliati nelle diverse applicazioni?
Per vini bianchi e rosati il dosaggio consigliato varia generalmente da 20 a 30 g/hl, mentre nei vini rossi si utilizzano normalmente 30-50 g/hl in funzione della struttura e dell'obiettivo enologico. Durante la presa di spuma il dosaggio suggerito è compreso tra 5 e 20 g/hl. È sempre consigliabile eseguire prove preliminari di laboratorio per individuare la quantità ottimale in base al vitigno, all'annata e alle caratteristiche del vino.
Come si utilizza correttamente SURLÌ ONE in cantina?
Il prodotto deve essere reidratato in acqua per circa 30 minuti prima dell'aggiunta uniforme alla massa da trattare. Durante le tre o quattro settimane di trattamento è opportuno effettuare periodicamente rimontaggi o bâtonnage per favorire il contatto tra le scorze di lievito e il vino e massimizzare il rilascio delle mannoproteine. Al termine dell'affinamento il prodotto viene eliminato mediante travaso, ottenendo un vino più stabile, armonioso e pronto per le successive lavorazioni.
Riferimenti Specifici