

Macchinari professionali per vino, olio e trasformazione alimentare | Dal 1984
Macchinari professionali per vino, olio e trasformazione alimentare | Dal 1984
🛡️ NEOSOLFOSOL C 25 Kg è una soluzione acquosa di bisolfito d'ammonio ad alta concentrazione, sviluppata per apportare contemporaneamente anidride solforosa e azoto ammoniacale durante la fermentazione dei mosti. Grazie all'elevato contenuto di 630 g/L di SO₂ e 177 g/L di azoto ammoniacale, rappresenta una soluzione professionale ideale per le cantine che desiderano ottimizzare il controllo della fermentazione riducendo i volumi di prodotto impiegati.
L'elevata concentrazione consente di ottenere un efficace effetto antiossidante e antimicrobico, fornendo allo stesso tempo una significativa quantità di Azoto Prontamente Assimilabile (APA), indispensabile per sostenere il metabolismo dei lieviti e favorire fermentazioni complete e regolari. L'impiego di NEOSOLFOSOL C permette di semplificare le operazioni di cantina, migliorando la precisione del dosaggio e la sicurezza dell'operatore grazie alla formulazione liquida pronta all'uso. Il formato da 25 Kg è particolarmente indicato per aziende vitivinicole e cantine che ricercano un prodotto altamente concentrato, conforme al Codex Œnologique International e al Regolamento (CE) n. 606/2009.
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NEOSOLFOSOL C è una soluzione acquosa di bisolfito d'ammonio ad alta concentrazione che apporta simultaneamente anidride solforosa e azoto prontamente assimilabile durante la fermentazione dei mosti, favorendo un controllo efficace della vinificazione.
FAQ
Quali caratteristiche distinguono NEOSOLFOSOL C dai tradizionali solfitanti liquidi?
NEOSOLFOSOL C si distingue per la sua elevata concentrazione di anidride solforosa e azoto ammoniacale, che consente di apportare quantità superiori di entrambi i componenti utilizzando volumi di prodotto più contenuti. Questa caratteristica rende il trattamento più efficiente, facilita la gestione logistica in cantina e permette una maggiore precisione nei dosaggi. La formulazione liquida pronta all'uso migliora inoltre la sicurezza operativa e si integra facilmente con sistemi di dosaggio automatici o manuali.
Perché l'associazione tra SO₂ e azoto ammoniacale è vantaggiosa durante la fermentazione?
La presenza simultanea di anidride solforosa e azoto prontamente assimilabile consente di proteggere il mosto dai fenomeni ossidativi e dalla proliferazione della microflora indesiderata, garantendo allo stesso tempo ai lieviti una fonte nutritiva immediatamente disponibile. Questa combinazione favorisce un avvio regolare della fermentazione, sostiene l'attività metabolica dei lieviti e contribuisce a ridurre il rischio di arresti fermentativi, migliorando la qualità finale del vino.
Quando è consigliabile utilizzare NEOSOLFOSOL C?
Il prodotto viene impiegato durante l'ammostamento, fase nella quale è fondamentale assicurare una corretta protezione del mosto e un adeguato apporto di Azoto Prontamente Assimilabile. È particolarmente indicato nelle lavorazioni di uve con carenze nutrizionali, in annate caratterizzate da stress vegetativi o quando si desidera ottimizzare la fermentazione con un numero ridotto di aggiunte grazie alla sua elevata concentrazione.
Come deve essere dosato il prodotto?
NEOSOLFOSOL C deve essere utilizzato tal quale, preferibilmente mediante un dosatore in linea durante l'ammostamento. Le dosi normalmente consigliate variano da 6 a 20 ml/hl in funzione dello stato sanitario delle uve e delle caratteristiche del mosto. Indicativamente, ogni 10 ml/hl apportano circa 6,3 g/hl di anidride solforosa e circa 17,7 mg/L di APA, consentendo un controllo preciso sia della protezione solfitante sia della nutrizione dei lieviti.
Quali limiti normativi regolano l'impiego di NEOSOLFOSOL C?
Il prodotto è conforme al Regolamento (CE) n. 606/2009 e ai requisiti del Codex Œnologique International. La normativa europea consente l'utilizzo del bisolfito di ammonio esclusivamente durante la fermentazione, fissando un limite massimo di 0,2 g/L di principio attivo, corrispondente a circa 20 ml/hl di NEOSOLFOSOL C. Il dosaggio deve quindi essere sempre definito sulla base delle esigenze enologiche e nel pieno rispetto della legislazione vigente.
Riferimenti Specifici