




Macchinari professionali per vino, olio e trasformazione alimentare | Dal 1984
Macchinari professionali per vino, olio e trasformazione alimentare | Dal 1984
🌡️ Riscaldatore a resistenza ad immersione da 2 kW per contenitori fino a 2000 litri, progettato per il controllo della temperatura di vini, oli e aceti e per tutte quelle lavorazioni in cui è necessario apportare calore direttamente al prodotto o mantenerlo alla temperatura desiderata.
Particolarmente indicato nel settore enologico, il riscaldatore può essere utilizzato per agevolare la partenza della fermentazione alcolica e malolattica dei vini, soprattutto quando le basse temperature del prodotto possono rallentare o rendere più difficoltoso l'avvio del processo. Il riscaldamento avviene direttamente nel liquido attraverso una resistenza corazzata ad immersione.
Il dispositivo è equipaggiato con resistenza corazzata e sonda per il rilevamento della temperatura del liquido in acciaio inox AISI 316. Il sistema è completato da un quadro elettrico digitale IP67 dotato di termostato e indicatore della temperatura, che consente di controllare il valore rilevato durante il funzionamento.
Il sensore presenta un campo di rilevamento della temperatura da +9 a +99°C, mentre la resistenza sviluppa una potenza di 2 kW. Il riscaldatore presenta un diametro di passaggio di 35 mm e una profondità di immersione regolabile da 450 a 800 mm, caratteristiche che consentono di adattarne il posizionamento alle specifiche del recipiente.
Per questa versione viene indicato un tempo di riferimento di 7-20 ore per ottenere un incremento di +10°C su 1000 litri. Le prestazioni effettive possono variare in funzione delle condizioni operative, della quantità di prodotto, della temperatura iniziale, delle dispersioni termiche e delle caratteristiche del contenitore.
Grazie alla combinazione tra riscaldamento diretto, controllo digitale della temperatura e componenti immersi in AISI 316, il dispositivo rappresenta una soluzione professionale per cantine e attività produttive che necessitano di gestire la temperatura di vino, olio e aceto durante differenti fasi della lavorazione.
Progettiamo e realizziamo attrezzature su misura per ogni esigenza produttiva.
Contattaci per ricevere un’offerta gratuita e personalizzata in base alle specifiche del tuo processo produttivo.
Mail; ordini@enosystem.it
Mob; 339 37 91 584
🍷 Il riscaldatore a resistenza ad immersione da 2 kW per contenitori fino a 2000 litri è progettato per fornire un apporto termico direttamente al prodotto e contribuire al mantenimento della temperatura desiderata durante differenti fasi della lavorazione. È particolarmente indicato nel settore enologico, ma può essere impiegato anche per la gestione termica di oli e aceti.
Il principio di funzionamento è basato su una resistenza corazzata immersa direttamente nel liquido. In questo modo il calore viene trasferito al prodotto contenuto nel recipiente, consentendo di intervenire sulla sua temperatura senza dover riscaldare indirettamente l'intero ambiente nel quale è installato il serbatoio.
In ambito enologico il riscaldatore trova particolare applicazione per agevolare la partenza della fermentazione alcolica e della fermentazione malolattica. Quando la temperatura del vino è inferiore rispetto alle condizioni richieste dalla lavorazione, il dispositivo permette di fornire calore direttamente al prodotto e di controllarne l'evoluzione termica.
Il riscaldatore può essere utilizzato anche quando l'obiettivo non è semplicemente aumentare la temperatura, ma contribuire al mantenimento delle condizioni termiche desiderate. Questa caratteristica lo rende utile nelle lavorazioni nelle quali la temperatura deve essere controllata nel tempo e mantenuta entro i valori stabiliti per il prodotto trattato.
La resistenza corazzata e la sonda di rilevamento della temperatura del liquido sono realizzate in acciaio inox AISI 316. I due componenti svolgono funzioni complementari: la resistenza genera e trasferisce il calore, mentre la sonda permette di rilevare la temperatura del prodotto durante il funzionamento.
Il sistema è completo di un quadro elettrico digitale IP67 dotato di termostato e indicatore della temperatura. La presenza del display permette di controllare il valore rilevato dalla sonda, mentre il termostato consente di gestire il funzionamento del riscaldatore in relazione alle esigenze termiche della lavorazione.
Il sensore presenta un campo di rilevamento dichiarato compreso tra +9 e +99°C. Questo intervallo identifica il campo di rilevazione del sistema e non deve essere interpretato come indicazione della temperatura ideale per tutti i prodotti. Il valore corretto deve sempre essere determinato in funzione del vino, dell'olio o dell'aceto e della specifica fase produttiva.
Questa versione presenta una potenza nominale di 2 kW ed è indicata per una capacità di riferimento fino a 2000 litri. La potenza disponibile permette di fornire calore al prodotto e di utilizzare il dispositivo sia come supporto ai processi fermentativi sia per il mantenimento della temperatura desiderata.
Per il modello viene dichiarato un tempo indicativo di 7-20 ore per un incremento di +10°C su 1000 litri. Il dato costituisce un riferimento utile per valutare le caratteristiche termiche dell'apparecchiatura, ma i tempi effettivamente necessari possono variare sensibilmente in funzione delle condizioni nelle quali viene utilizzato il riscaldatore.
Tra i principali fattori che possono influenzare il tempo di riscaldamento rientrano la temperatura iniziale del prodotto, la quantità effettivamente presente nel recipiente, la temperatura ambientale, le caratteristiche costruttive del serbatoio, l'eventuale isolamento e le dispersioni termiche. Per questo motivo il controllo tramite sonda e indicatore digitale rappresenta un elemento importante durante l'utilizzo.
Dal punto di vista dimensionale, il riscaldatore presenta un diametro di passaggio di 35 mm e una profondità di immersione regolabile compresa tra 450 e 800 mm. Questi dati devono essere verificati prima dell'installazione per accertare la compatibilità con l'apertura e con le dimensioni del recipiente.
La possibilità di utilizzare una profondità di immersione da 450 a 800 mm permette di adattare il posizionamento del dispositivo alle caratteristiche del contenitore e al livello del liquido. Il corretto inserimento della resistenza e della sonda è fondamentale per il funzionamento dell'apparecchiatura.
Oltre alle applicazioni enologiche, il riscaldatore può essere utilizzato per mantenere la temperatura desiderata di oli e aceti. In questi casi il principio rimane lo stesso: la resistenza fornisce calore direttamente al liquido, mentre il sistema digitale permette di controllare la temperatura rilevata.
La presenza di un quadro elettrico con protezione IP67, unita al termostato digitale e all'indicatore di temperatura, rende il sistema particolarmente pratico per l'impiego professionale. L'operatore può controllare il parametro termico durante la lavorazione e verificare l'andamento del riscaldamento direttamente attraverso il sistema di rilevamento.
Prima della messa in funzione è importante verificare che la resistenza sia correttamente immersa nel prodotto, che la profondità selezionata sia compatibile con il livello del liquido e che il diametro di passaggio disponibile sul recipiente sia adeguato ai 35 mm richiesti dal dispositivo.
La combinazione tra potenza da 2 kW, capacità di riferimento fino a 2000 litri, resistenza e sonda in AISI 316, quadro digitale IP67 e immersione regolabile rende questo modello una soluzione completa per il controllo termico professionale, particolarmente indicata nelle lavorazioni enologiche e nella gestione della temperatura di vino, olio e aceto.
Caratteristiche tecniche principali
FAQ
A cosa serve il riscaldatore ad immersione da 2 kW per contenitori fino a 2000 litri?
Il riscaldatore ad immersione da 2 kW è progettato per apportare calore direttamente al prodotto contenuto nel recipiente e contribuire al mantenimento della temperatura desiderata. Questa versione è indicata per contenitori con capacità di riferimento fino a 2000 litri e può essere utilizzata con vini, oli e aceti.
Nel settore enologico trova particolare applicazione quando è necessario favorire le condizioni termiche necessarie alla partenza della fermentazione alcolica o malolattica. Quando il vino presenta una temperatura troppo bassa rispetto alle esigenze della lavorazione, la resistenza immersa permette di fornire direttamente calore al prodotto.
Il dispositivo non è destinato esclusivamente all'aumento iniziale della temperatura. Grazie alla presenza del termostato e della sonda può essere utilizzato anche per contribuire al mantenimento delle condizioni termiche desiderate durante la lavorazione. La temperatura deve sempre essere scelta in funzione delle caratteristiche del prodotto e dello specifico processo.
Cosa indica il valore di 7-20 ore per aumentare di +10°C 1000 litri?
Il valore 7-20 ore per +10°C su 1000 litri rappresenta il dato dichiarato di riferimento relativo alle prestazioni termiche del riscaldatore. Indica l'intervallo temporale riportato per ottenere un aumento della temperatura di 10°C su una quantità di riferimento pari a 1000 litri.
Il tempo effettivo può tuttavia variare in funzione delle condizioni operative. La temperatura iniziale del prodotto, la quantità realmente presente, il materiale e la geometria del recipiente, la temperatura dell'ambiente e le dispersioni termiche possono modificare sensibilmente il comportamento del sistema.
Anche l'isolamento termico del contenitore può avere un'influenza importante: un serbatoio maggiormente isolato limita le dispersioni verso l'ambiente, mentre un recipiente non isolato può disperdere una parte maggiore del calore prodotto. Per questo motivo è consigliabile controllare sempre l'andamento reale attraverso la sonda e l'indicatore digitale.
Come funziona il quadro elettrico digitale IP67 con termostato e indicatore?
Il riscaldatore è completo di un quadro elettrico digitale IP67 dotato di termostato e indicatore della temperatura. La sonda immersa nel liquido rileva la temperatura del prodotto e consente al sistema di disporre del dato necessario per la gestione del riscaldamento.
Il sensore presenta un campo di rilevamento dichiarato da +9 a +99°C. Attraverso l'indicatore digitale è possibile controllare il valore rilevato durante il funzionamento, caratteristica particolarmente utile nelle lavorazioni in cui la temperatura deve essere monitorata con attenzione.
Il campo +9/+99°C rappresenta il range dichiarato di rilevamento del sensore e non deve essere confuso con la temperatura consigliata per il prodotto. La temperatura corretta deve essere stabilita separatamente in base alla lavorazione effettuata e alle caratteristiche di vino, olio o aceto.
Come si verifica la compatibilità del riscaldatore con il proprio serbatoio?
Prima dell'installazione è necessario verificare principalmente il diametro di passaggio di 35 mm e la profondità di immersione disponibile, regolabile da 450 a 800 mm. L'apertura del recipiente e lo spazio interno devono permettere il corretto inserimento e posizionamento del dispositivo.
La profondità regolabile permette di adattare il riscaldatore a differenti condizioni di installazione, ma è importante verificare anche il livello effettivo del liquido. La resistenza deve infatti essere utilizzata rispettando le corrette condizioni di immersione previste per l'apparecchiatura.
La capacità di riferimento di 2000 litri non è quindi l'unico parametro da considerare. Prima della scelta devono essere controllate anche le caratteristiche geometriche del serbatoio, il punto di installazione e le condizioni operative previste, in modo da assicurare un posizionamento corretto della resistenza e della sonda.
Quali operazioni di controllo, pulizia e manutenzione sono consigliate?
Prima della messa in funzione è importante verificare il corretto posizionamento della resistenza e della sonda all'interno del liquido, controllare la profondità di immersione e accertarsi che il dispositivo sia installato correttamente rispetto al recipiente. È inoltre opportuno effettuare un controllo visivo dello stato generale dell'apparecchiatura e dei relativi collegamenti.
Durante l'utilizzo è consigliabile monitorare periodicamente la temperatura tramite l'indicatore digitale e verificare che il riscaldamento proceda regolarmente. La resistenza deve rimanere nelle corrette condizioni di immersione durante il funzionamento e il valore termico deve essere impostato in funzione delle caratteristiche del prodotto.
Prima di effettuare operazioni di pulizia, estrazione o manutenzione, il riscaldatore deve essere spento e scollegato dall'alimentazione elettrica e devono essere rispettate le indicazioni previste per l'apparecchiatura. È inoltre necessario attendere condizioni termiche sicure prima di manipolare i componenti. Resistenza e sonda in acciaio inox AISI 316 devono essere mantenute correttamente pulite e controllate periodicamente insieme al quadro elettrico e agli altri componenti del sistema.
Riferimenti Specifici