

Macchinari professionali per vino, olio e trasformazione alimentare | Dal 1984
Macchinari professionali per vino, olio e trasformazione alimentare | Dal 1984
⚙️ Pompa a rotore monovite PRM 50 per la movimentazione professionale di uve e vinacce, con produzione dichiarata da 20 a 50 Hl/h su uva diraspata, potenza installata di 3 kW e pressione massima di 6 bar.
Caratteristiche tecniche:
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🍇 La pompa a rotore monovite PRM 50 è progettata per la movimentazione professionale dei prodotti enologici e può essere utilizzata, in funzione delle esigenze di lavorazione, con uve intere, uve solamente pigiate, uve diraspate oppure vinacce fermentate. La configurazione permette quindi di impiegare la macchina in differenti fasi del processo produttivo, adattandone il funzionamento alle caratteristiche del materiale da trasferire.
Con uva diraspata, la PRM 50 presenta una produzione dichiarata compresa tra 20 e 50 Hl/h. La portata è regolabile elettronicamente tramite inverter, consentendo di adeguare il trasferimento alle necessità operative e di coordinare il funzionamento della pompa con le altre apparecchiature presenti nella linea.
Il principio di funzionamento utilizza una vite elicoidale in acciaio inox che ruota all'interno di uno statore realizzato in gomma naturale idonea al contatto con alimenti. Durante il movimento, il rotore determina spostamenti volumetrici all'interno degli appositi alveoli ricavati nello statore, facendo avanzare progressivamente il prodotto.
Questo sistema permette di ottenere un pompaggio delicato e costante, caratteristica particolarmente importante nella movimentazione dei prodotti enologici. Il principio monovite è studiato per effettuare il trasferimento prestando particolare attenzione al rispetto delle proprietà organolettiche del prodotto trattato.
La PRM 50 può essere impiegata con uve intere, uve pigiate, uve diraspate e vinacce fermentate. Le condizioni operative devono essere adeguate alla tipologia di prodotto, poiché consistenza, presenza di parti solide e comportamento durante l'alimentazione possono variare sensibilmente tra una lavorazione e l'altra.
La macchina dispone di una potenza installata di 3 kW, con alimentazione elettrica 400 V - 50 Hz. La pressione massima dichiarata è di 6 bar, mentre sul lato di uscita è previsto un raccordo DIN 65 femmina.
Il prodotto viene ricevuto attraverso una tramoggia con dimensioni interne di 750 x 750 mm, completa di griglia di protezione. La tramoggia opera in abbinamento alla coclea prevista nella configurazione, contribuendo a convogliare il prodotto verso il gruppo a rotore monovite.
La gestione del livello è supportata da tre sonde dedicate rispettivamente alle funzioni di accensione, spegnimento e rilevamento del livello massimo. Il sistema permette di coordinare il funzionamento della pompa con la quantità di prodotto presente nella zona di alimentazione.
La regolazione elettronica della portata mediante inverter consente di modificare il funzionamento della macchina in relazione alle necessità della lavorazione. Questa caratteristica risulta particolarmente utile quando la pompa deve essere integrata con altre attrezzature o quando vengono movimentati prodotti con caratteristiche differenti.
La PRM 50 è installata su un carrello in acciaio inox dotato di ruote, che ne agevola il posizionamento nell'ambiente di lavoro. La configurazione comprende inoltre tramoggia, quadro elettrico, coclea e sistema di controllo mediante tre sonde di livello.
Le dimensioni complessive sono di 1465 x 850 x H 1100 mm, con un peso dichiarato di circa 160 kg. Prima dell'installazione devono essere verificati gli spazi disponibili, l'alimentazione elettrica, la compatibilità del raccordo di uscita e l'accessibilità necessaria per le normali operazioni di utilizzo, pulizia e manutenzione.
A richiesta è disponibile un agitatore con motore elettrico da 0,75 kW, alimentazione 380 V - 50 Hz. L'agitatore è previsto per contribuire a mantenere omogeneo il prodotto all'interno della tramoggia, risultando utile quando le caratteristiche del materiale trattato richiedono una maggiore uniformità durante l'alimentazione.
La combinazione tra tecnologia monovite, coclea, tramoggia, sonde di livello e inverter rende la PRM 50 una soluzione completa per la movimentazione di uve e vinacce, con particolare attenzione alla regolarità del trasferimento e alla delicatezza dell'azione di pompaggio.
Caratteristiche tecniche principali
FAQ
Quali prodotti può movimentare la pompa a rotore monovite PRM 50?
La PRM 50 è progettata per la movimentazione di differenti prodotti tipici del processo enologico. Può essere utilizzata con uve intere, uve solamente pigiate, uve diraspate oppure vinacce fermentate, permettendo di adattare la macchina a diverse fasi della lavorazione. La produzione dichiarata compresa tra 20 e 50 Hl/h è specificamente riferita all'impiego con uva diraspata e non deve quindi essere automaticamente estesa, con le medesime prestazioni, a qualsiasi altro prodotto.
Le caratteristiche fisiche del materiale movimentato influenzano infatti le condizioni di pompaggio. Uva intera, uva pigiata, uva diraspata e vinaccia fermentata possono presentare differenze significative per consistenza, presenza di parti solide e comportamento all'interno della tramoggia. Per questo motivo la configurazione operativa deve essere scelta considerando il prodotto effettivamente lavorato.
La regolazione elettronica della portata tramite inverter permette di adeguare il funzionamento della pompa alle esigenze della linea. In questo modo è possibile coordinare maggiormente il flusso con le attrezzature installate a monte e a valle, evitando di considerare la portata massima come l'unica condizione di utilizzo della macchina.
Come funziona il sistema monovite e perché permette un pompaggio delicato?
Il sistema utilizza una vite elicoidale in acciaio inox che ruota all'interno di uno statore in gomma naturale idonea al contatto con alimenti. La particolare geometria del gruppo genera degli alveoli nei quali il prodotto viene progressivamente spostato durante la rotazione del rotore.
Il trasferimento avviene quindi mediante spostamenti volumetrici progressivi, ottenendo un flusso costante. Questa modalità di funzionamento è indicata per la movimentazione dei prodotti enologici perché consente di effettuare il pompaggio con particolare attenzione alle caratteristiche della materia prima e al rispetto delle proprietà organolettiche del prodotto trattato.
La delicatezza del principio monovite deve comunque essere accompagnata da una corretta impostazione della macchina. Portata, modalità di alimentazione e condizioni della linea devono essere adeguate alla tipologia di prodotto. L'inverter consente di intervenire sulla portata, offrendo la possibilità di impostare il funzionamento in maniera coerente con uva, vinaccia e specifica fase produttiva.
A cosa servono la tramoggia, la coclea e le tre sonde di livello?
La tramoggia da 750 x 750 mm interni costituisce la zona di ricezione del prodotto prima del pompaggio ed è dotata di una griglia di protezione. Il materiale introdotto viene successivamente accompagnato verso il gruppo monovite mediante la coclea presente nella configurazione della macchina.
La coclea è particolarmente importante quando vengono movimentati prodotti che contengono parti solide e che non scorrono come un normale liquido. Contribuisce quindi all'alimentazione del gruppo di pompaggio, lavorando in combinazione con la tramoggia.
Le tre sonde di livello sono dedicate rispettivamente ad accensione, spegnimento e livello massimo. Consentono di gestire il comportamento della macchina in relazione alla quantità di prodotto presente nella zona di alimentazione. La combinazione tra sonde, coclea e regolazione elettronica tramite inverter permette di coordinare il trasferimento con il flusso proveniente dalle altre fasi della lavorazione.
Quando può essere utile l'agitatore opzionale da 0,75 kW?
L'agitatore opzionale è previsto per contribuire a mantenere il prodotto maggiormente omogeneo all'interno della tramoggia. È equipaggiato con un motore elettrico da 0,75 kW, con alimentazione dichiarata di 380 V - 50 Hz, e può essere richiesto in funzione delle caratteristiche del materiale normalmente movimentato.
Uve e vinacce possono infatti distribuirsi in modo non uniforme all'interno della tramoggia. Quando il prodotto tende a concentrarsi o presenta una consistenza che rende meno regolare l'alimentazione, l'agitatore può contribuire a movimentare la massa e a mantenerla più omogenea prima del passaggio verso la coclea e il gruppo monovite.
La scelta dell'agitatore deve essere effettuata considerando tipologia del prodotto, modalità di alimentazione e configurazione della linea. Essendo un optional, non è necessariamente richiesto in tutte le installazioni. La sua utilità deve essere valutata sulla base delle condizioni effettive di lavoro e della necessità di ottenere un'alimentazione più uniforme della tramoggia.
Quali caratteristiche devono essere verificate prima di installare la PRM 50?
Prima dell'installazione è necessario considerare le dimensioni complessive di 1465 x 850 x H 1100 mm e il peso di circa 160 kg. La macchina è montata su un carrello inox dotato di ruote, ma deve comunque essere predisposto uno spazio adeguato per il posizionamento, i collegamenti e le normali operazioni di utilizzo, pulizia e manutenzione.
Dal punto di vista elettrico, la PRM 50 dispone di una potenza installata di 3 kW e richiede un'alimentazione di 400 V - 50 Hz. Sul lato di mandata deve essere verificata la compatibilità della linea con il raccordo DIN 65 femmina e deve essere rispettata la pressione massima dichiarata di 6 bar.
È infine importante considerare le prestazioni dell'intera linea. La produzione dichiarata è di 20-50 Hl/h su uva diraspata e la portata è regolabile elettronicamente mediante inverter. Le apparecchiature installate prima e dopo la pompa devono quindi essere compatibili con il flusso impostato e con le caratteristiche del prodotto, così da integrare correttamente la PRM 50 nel processo di lavorazione.
Riferimenti Specifici