

Macchinari professionali per vino, olio e trasformazione alimentare | Dal 1984
Macchinari professionali per vino, olio e trasformazione alimentare | Dal 1984
💧 Lavabottiglie per bottiglie e dame da 0,5 a 5 Lt, attrezzatura professionale configurata per il lavaggio e la sterilizzazione dei contenitori con recupero e riutilizzo dell'acqua impiegata nel ciclo.
Il sistema è predisposto per 1 bottiglia o dama alla volta ed è equipaggiato con elettropompa in acciaio inox alimentata a 230 V 50 Hz, capace di raggiungere una pressione massima di 3 bar. La vasca da 50 litri è completa di carrello inox e integra un prefiltro per trattenere le impurità prima della ricircolazione.
La temperatura massima dell'acqua utilizzabile è di 45 °C. La configurazione comprende rubinetteria in ottone nichelato e può essere completata, su richiesta, con kit di soffiaggio e punta a 2 o 4 posti. Il recupero dell'acqua consente di organizzare il lavaggio dei contenitori limitando il continuo impiego di nuova soluzione durante i cicli consecutivi.
Scheda Tecnica e Conformità scaricabili da QUI
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🚰 Il lavabottiglie professionale con vasca da 50 litri è progettato per effettuare il lavaggio e la sterilizzazione di bottiglie e dame con capacità compresa tra 0,5 e 5 litri. La configurazione standard è predisposta per lavorare con un contenitore alla volta e utilizza un sistema di recupero dell'acqua che permette di riutilizzare il liquido durante le operazioni successive.
La possibilità di trattare bottiglie e dame da 0,5 a 5 Lt rende il sistema adatto a differenti formati di contenitore. Prima dell'utilizzo è comunque opportuno verificare la compatibilità dell'imboccatura e della geometria del recipiente con la punta installata, soprattutto quando si utilizzano dame o bottiglie con forme e aperture differenti dagli standard più comuni.
Il funzionamento è affidato a un'elettropompa in acciaio inox alimentata a 230 V 50 Hz, con pressione massima dichiarata di 3 bar. La pompa consente di alimentare il circuito di lavaggio prelevando il liquido dalla vasca e rimettendolo in circolazione, creando così un sistema dedicato al trattamento interno del contenitore.
La vasca ha una capacità di 50 litri ed è abbinata a un carrello in acciaio inox. Questa configurazione consente di riunire serbatoio e sistema di lavaggio in una postazione organizzata, facilitandone la gestione nell'ambiente produttivo. La struttura deve essere posizionata su una superficie stabile e in prossimità dei collegamenti necessari al funzionamento.
All'interno della vasca è presente un prefiltro incorporato. La sua funzione è intercettare le impurità e i residui più grossolani prima che l'acqua venga nuovamente inviata nel circuito. La presenza del prefiltro è particolarmente importante in un sistema a ricircolo, perché contribuisce a limitare il passaggio dei residui attraverso la pompa e verso i contenitori successivamente trattati.
La temperatura massima prevista per l'acqua è di 45 °C. Questo limite deve essere rispettato durante la preparazione della soluzione di lavaggio o sterilizzazione, evitando l'introduzione nella vasca di liquidi a temperature superiori. Anche eventuali prodotti utilizzati nel ciclo devono essere scelti in funzione della procedura adottata e della compatibilità con contenitori, pompa, raccordi e materiali dell'attrezzatura.
La dotazione comprende rubinetteria in ottone nichelato, mentre l'impiego dell'acciaio inox interessa l'elettropompa e il carrello della vasca. La combinazione dei diversi componenti è pensata per un utilizzo professionale nel trattamento dei contenitori prima delle successive fasi di riempimento o confezionamento.
Uno degli aspetti principali del sistema è il riutilizzo dell'acqua di lavaggio. Il liquido raccolto nella vasca viene filtrato preliminarmente e rimesso in circolo, permettendo di effettuare più cicli senza ricorrere necessariamente a un'alimentazione continua a perdere. La soluzione presente nella vasca deve tuttavia essere controllata e sostituita quando le condizioni del ciclo o il livello di contaminazione lo richiedono.
Su richiesta è disponibile un kit di soffiaggio, utile quando si desidera integrare al ciclo una successiva fase dedicata alla rimozione del liquido residuo dall'interno del contenitore. È inoltre prevista la possibilità di richiedere una punta a 2 o 4 posti, permettendo di configurare l'attrezzatura in funzione delle specifiche esigenze operative.
Il lavabottiglie è quindi particolarmente indicato per attività enologiche, olearie e alimentari nelle quali vengono utilizzate bottiglie o dame riutilizzabili e si desidera predisporre una postazione di lavaggio con recupero dell'acqua. Per mantenere efficiente il sistema è fondamentale controllare periodicamente vasca, prefiltro, elettropompa, rubinetteria e soluzione utilizzata nel ciclo.
Caratteristiche tecniche principali
FAQ
Quali bottiglie e dame possono essere trattate con questo lavabottiglie?
Il lavabottiglie è predisposto per il trattamento di bottiglie e dame con capacità compresa tra 0,5 e 5 litri. Questo intervallo permette di utilizzare la macchina sia con normali bottiglie sia con recipienti di capacità superiore, come le dame, rendendola interessante per attività che gestiscono più formati all'interno della stessa produzione. La configurazione standard prevede il trattamento di un contenitore alla volta.
La capacità nominale rappresenta però soltanto uno degli aspetti da verificare. Bottiglie e dame possono differire per diametro dell'imboccatura, altezza, forma del collo e geometria generale. Prima di utilizzare un nuovo formato è quindi opportuno controllare che il recipiente possa essere posizionato correttamente sulla punta e che il getto raggiunga adeguatamente le superfici interne.
Per esigenze differenti è prevista, su richiesta, anche una punta a 2 o 4 posti. Prima di scegliere questa configurazione è consigliabile valutare i formati che vengono effettivamente lavorati e l'organizzazione desiderata della postazione. In questo modo il lavabottiglie può essere configurato in maniera più coerente con il numero di contenitori trattati e con le dimensioni delle bottiglie o dame utilizzate nell'attività.
Come funziona il recupero dell'acqua e quale ruolo svolge il prefiltro incorporato nella vasca?
Il sistema è progettato per il riutilizzo dell'acqua impiegata durante il lavaggio. Il liquido viene raccolto nella vasca da 50 litri e può essere nuovamente inviato al circuito attraverso l'elettropompa, evitando il funzionamento esclusivamente con acqua a perdere. Questa configurazione permette di organizzare cicli consecutivi utilizzando la soluzione presente nel serbatoio.
Il prefiltro incorporato nella vasca svolge una funzione importante perché intercetta le impurità e i residui prima che il liquido venga rimesso in circolo. In un sistema a recupero, infatti, eventuali particelle provenienti dai contenitori potrebbero altrimenti essere nuovamente aspirate dalla pompa. Il prefiltro contribuisce quindi alla gestione del circuito e deve essere controllato e pulito regolarmente.
Il recupero non significa però che la stessa acqua possa essere utilizzata indefinitamente. La soluzione deve essere monitorata e sostituita quando presenta un livello di sporco incompatibile con il ciclo oppure secondo le procedure di lavaggio e sterilizzazione adottate dall'utilizzatore. Anche il prefiltro deve essere pulito con una frequenza proporzionata alla quantità e alla tipologia dei residui rimossi dai contenitori.
Perché la temperatura dell'acqua non deve superare 45 °C e come deve essere gestita durante il lavaggio?
Per questa macchina viene indicata una temperatura massima dell'acqua di 45 °C. Tale valore costituisce il limite operativo dichiarato per il sistema e deve essere rispettato durante la preparazione e l'utilizzo del liquido contenuto nella vasca. Non è quindi opportuno impiegare acqua a temperature superiori pensando di aumentare automaticamente l'efficacia del trattamento.
La temperatura deve essere scelta considerando anche la natura dei contenitori e l'eventuale prodotto impiegato per il lavaggio o la sterilizzazione. Se viene utilizzata una soluzione specifica, occorre rispettarne le modalità d'impiego, le concentrazioni previste e la compatibilità con i materiali che compongono l'attrezzatura e i recipienti trattati.
In un circuito a recupero bisogna inoltre considerare che l'acqua viene riutilizzata per più cicli. È quindi utile controllarne periodicamente non soltanto la temperatura, ma anche le condizioni complessive. L'eventuale necessità di sostituzione dipende dalla procedura adottata e dal livello di contaminazione accumulato. Il rispetto del limite di 45 °C permette di utilizzare la macchina entro le condizioni termiche specificamente previste dal costruttore.
A cosa serve il kit di soffiaggio disponibile su richiesta e quando può essere utile?
Il kit di soffiaggio opzionale permette di aggiungere una fase successiva al lavaggio, destinata alla gestione del liquido che può rimanere all'interno della bottiglia o della dama. Dopo il trattamento, infatti, sulle pareti interne e sul fondo del contenitore può permanere una certa quantità di acqua o soluzione utilizzata durante il ciclo.
L'integrazione del soffiaggio può risultare utile quando il processo produttivo richiede di ridurre il residuo liquido prima delle operazioni successive. La necessità effettiva dipende però dal tipo di contenitore, dal prodotto che verrà successivamente confezionato e dalla procedura adottata nell'impianto. Il kit rappresenta quindi un'opzione da valutare in funzione dell'organizzazione del ciclo e non un componente obbligatorio per il normale funzionamento del lavabottiglie.
Quando si configura una postazione completa è opportuno considerare insieme numero e formato dei recipienti, frequenza dei lavaggi e necessità della fase di soffiaggio. In questo modo è possibile stabilire se mantenere la configurazione standard per un contenitore oppure richiedere gli accessori disponibili, come il kit di soffiaggio e la punta a 2 o 4 posti.
Quale manutenzione richiedono elettropompa, vasca, prefiltro e rubinetteria?
La manutenzione ordinaria deve concentrarsi soprattutto sulle parti attraversate dall'acqua di lavaggio. La vasca da 50 litri deve essere svuotata e pulita con una frequenza adeguata all'utilizzo, evitando che residui e depositi rimangano a lungo sul fondo. Particolare attenzione deve essere dedicata al prefiltro incorporato, che deve rimanere sufficientemente libero per consentire la corretta circolazione del liquido.
L'elettropompa inox da 230 V 50 Hz deve essere utilizzata nelle condizioni previste, evitando il funzionamento con un circuito non correttamente alimentato. Eventuali variazioni anomale di pressione, rumori insoliti o perdite devono essere controllati prima di proseguire con l'utilizzo. Anche la rubinetteria in ottone nichelato deve essere verificata periodicamente per individuare perdite, allentamenti o segni di deterioramento.
Al termine delle sessioni di lavoro è buona pratica lasciare la postazione pulita e controllare le parti a contatto con la soluzione utilizzata. Prima di effettuare interventi sulla pompa o sugli elementi elettrici è necessario scollegare l'alimentazione. Una gestione regolare di vasca, filtro e circuito contribuisce a mantenere più costante il funzionamento del sistema di ricircolo.
Riferimenti Specifici