

Macchinari professionali per vino, olio e trasformazione alimentare | Dal 1984
Macchinari professionali per vino, olio e trasformazione alimentare | Dal 1984
🍷 Il Cellogum P 1 kg è una carbossimetilcellulosa sodica pura specificamente sviluppata per la stabilizzazione tartarica dei vini bianchi, rossi, rosati e spumanti. Grazie alla sua elevata efficacia nel bloccare la formazione e la crescita dei cristalli di bitartrato di potassio, contribuisce a prevenire la comparsa di precipitazioni in bottiglia mantenendo il vino stabile per lunghi periodi. La sua azione può ridurre o sostituire trattamenti tradizionali come la stabilizzazione a freddo o l'elettrodialisi, consentendo un significativo risparmio energetico e una riduzione dei tempi di lavorazione. Cellogum P non altera le caratteristiche organolettiche del vino, non è allergenico e non deriva da organismi geneticamente modificati. La confezione da 1 kg è ideale per piccole cantine, produttori artigianali ed enologi che desiderano ottenere una stabilizzazione professionale con procedure semplici ed efficaci.
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Cellogum P è una carbossimetilcellulosa sodica pura a bassa viscosità ed elevato grado di sostituzione formulata specificamente per l'impiego enologico professionale. Conforme al Codex Œnologique International e alle principali normative europee di settore, rappresenta una delle soluzioni più efficaci per la stabilizzazione tartarica dei vini destinati all'imbottigliamento. Il suo meccanismo d'azione consiste nell'inibire la formazione e l'accrescimento dei cristalli di bitartrato di potassio, responsabili della comparsa di sedimenti e precipitazioni tartariche durante la conservazione del vino. Grazie a questa proprietà il prodotto consente di mantenere il vino stabile nel tempo preservandone la qualità estetica e commerciale. Uno dei principali vantaggi di Cellogum P è la durata dell'effetto stabilizzante, che può mantenersi efficace fino a tre o quattro anni dopo il trattamento. Questo permette alle cantine di garantire una protezione prolungata contro le precipitazioni tartariche senza dover ricorrere a interventi successivi o a processi fisici energivori. L'utilizzo della CMC consente infatti di ridurre significativamente o eliminare completamente la necessità di trattamenti come la stabilizzazione a freddo o l'elettrodialisi, con importanti benefici economici, operativi ed energetici.
Dal punto di vista qualitativo Cellogum P non modifica aromi, gusto, colore o struttura del vino e mantiene inalterate le caratteristiche sensoriali sviluppate durante la vinificazione. Può essere utilizzato sia su vini fermi sia su vini spumanti, purché il prodotto sia correttamente preparato e perfettamente omogeneizzato nella massa. Nei vini bianchi è fondamentale operare su vini limpidi, proteicamente stabili e privi di residui di lisozima o proteine di chiarifica. Nei vini rossi e rosati è invece consigliabile verificare preventivamente la stabilità della materia colorante poiché la CMC può interagire con le frazioni instabili favorendone la precipitazione. La corretta preparazione della soluzione, il rispetto dei tempi di riposo e una perfetta dispersione nel vino rappresentano fattori essenziali per ottenere il massimo risultato. Grazie alla sua efficacia, alla lunga durata della protezione e alla possibilità di ridurre costi e consumi energetici, Cellogum P rappresenta una delle tecnologie più avanzate oggi disponibili per la stabilizzazione tartarica professionale dei vini.
FAQ
A cosa serve Cellogum P nella produzione del vino?
Cellogum P viene utilizzato per prevenire la formazione di cristalli di bitartrato di potassio che possono comparire durante la conservazione del vino in bottiglia. Sebbene questi cristalli siano completamente naturali e non rappresentino un rischio per il consumatore, possono essere interpretati come un difetto qualitativo. La carbossimetilcellulosa agisce bloccando i processi di nucleazione e crescita dei cristalli, mantenendo il vino stabile per lunghi periodi. Grazie a questa azione il prodotto contribuisce a migliorare la qualità commerciale del vino, riducendo il rischio di precipitazioni durante trasporto, stoccaggio e vendita. È una soluzione ampiamente utilizzata nelle moderne cantine che desiderano garantire elevati standard qualitativi e una maggiore sicurezza nella conservazione del prodotto finito.
Cellogum P può sostituire la stabilizzazione a freddo?
In molti casi Cellogum P permette di ridurre sensibilmente o addirittura eliminare la necessità di ricorrere alla stabilizzazione a freddo. Questo rappresenta uno dei principali vantaggi economici e produttivi del prodotto. I tradizionali trattamenti di refrigerazione richiedono infatti elevati consumi energetici, lunghi tempi di lavorazione e impianti dedicati. La carbossimetilcellulosa offre invece una soluzione più rapida e sostenibile mantenendo elevati livelli di stabilità tartarica nel tempo. Naturalmente l'efficacia dipende dalle caratteristiche specifiche del vino e dal livello di instabilità iniziale. Per questo motivo è sempre consigliabile effettuare prove preliminari di laboratorio che consentano di verificare il comportamento del vino e determinare il corretto dosaggio di applicazione.
Cellogum P modifica il gusto o gli aromi del vino?
Uno degli aspetti più apprezzati della carbossimetilcellulosa enologica è la sua totale neutralità sensoriale. Cellogum P non altera il profilo aromatico del vino, non modifica il colore e non influisce negativamente sulla struttura gustativa. La sua funzione è esclusivamente quella di prevenire la formazione dei cristalli tartarici attraverso un'azione fisica altamente specifica. Questo permette di mantenere inalterate tutte le caratteristiche sviluppate durante la vinificazione e l'affinamento. Per questa ragione il prodotto viene utilizzato anche su vini di pregio e su produzioni premium nelle quali è fondamentale preservare integralmente l'identità varietale e territoriale del vino senza introdurre modifiche percepibili dal consumatore finale.
Quali attenzioni bisogna avere durante l'utilizzo di Cellogum P?
Per ottenere il massimo livello di efficacia è indispensabile rispettare correttamente le procedure di preparazione e impiego. Il prodotto deve essere sciolto lentamente in acqua calda mantenuta in agitazione costante e lasciato riposare per il tempo necessario alla completa idratazione. Successivamente la soluzione deve essere diluita con vino e perfettamente omogeneizzata prima dell'aggiunta alla massa da trattare. Una distribuzione non uniforme può causare problemi di filtrabilità e ridurre l'efficacia del trattamento. Nei vini bianchi è importante verificare la stabilità proteica, mentre nei vini rossi e rosati è opportuno controllare preventivamente la stabilità della materia colorante. L'esecuzione di test preliminari rimane sempre la pratica più consigliata.
Per quali tipologie di vino è indicato Cellogum P?
Cellogum P può essere utilizzato con successo su vini bianchi, rossi, rosati e spumanti. Nei vini base spumante trova impiego già nella fase precedente al tirage, contribuendo a migliorare la stabilità del prodotto durante le successive lavorazioni. Nei vini bianchi è particolarmente efficace quando applicato su vini perfettamente limpidi e proteicamente stabili pronti per l'imbottigliamento. Nei vini rossi e rosati è consigliabile operare su vini già chiarificati e con sostanza colorante stabile. Grazie alla sua versatilità e alla lunga durata dell'effetto stabilizzante, rappresenta una soluzione ideale per cantine di qualsiasi dimensione che desiderano migliorare la qualità del prodotto e ridurre i costi associati ai tradizionali trattamenti di stabilizzazione tartarica.
Riferimenti Specifici